L’instabilità di spalla è una condizione in cui la testa dell’omero tende a fuoriuscire, parzialmente o completamente, dalla cavità glenoidea, spesso in seguito a un primo episodio di lussazione traumatica che può ripetersi nel tempo.

Sintomi

  • Sensazione di spalla che ‘scappa’ o cede durante alcuni movimenti
  • Episodi ripetuti di lussazione o sublussazione
  • Dolore e apprensione nei movimenti di rotazione esterna con braccio elevato

Diagnosi: RX e Risonanza Magnetica

La radiografia (RX) della spalla consente di individuare eventuali lesioni ossee associate alla lussazione, come l’erosione del bordo glenoideo o le lesioni dell’omero. La risonanza magnetica (RM), spesso con mezzo di contrasto intra-articolare, permette invece di valutare con precisione le lesioni della capsula, del labbro glenoideo e dei tessuti molli, fondamentali per pianificare l’intervento più adatto.

[Spazio dedicato alle immagini del caso clinico: radiografia (RX) della spalla instabile]

[Spazio dedicato alle immagini del caso clinico: risonanza magnetica (RM) con lesione capsulo-labrale]

Trattamento chirurgico: Bankart artroscopico e Latarjet

Nei casi di instabilità recidivante, il trattamento più utilizzato è la riparazione artroscopica di Bankart, che reinserisce il labbro glenoideo e la capsula distaccati tramite ancorette, ripristinando la stabilità dell’articolazione. Nei casi con importante perdita di osso glenoideo si ricorre invece all’intervento di Latarjet, che trasferisce un frammento osseo coracoideo per aumentare la superficie di contenimento della testa omerale.

Decorso post-operatorio e riabilitazione

Dopo l’intervento è previsto un periodo di immobilizzazione con tutore, seguito da un percorso riabilitativo graduale per recuperare mobilità e forza, con ritorno all’attività sportiva generalmente possibile dopo alcuni mesi.

Domande frequenti

Dopo un primo episodio di lussazione è necessario operare?

Non sempre: la decisione dipende dall’età del paziente, dal livello di attività sportiva e dalla presenza di lesioni ossee associate, valutati caso per caso dal chirurgo ortopedico. possibile prenotare una visita con il Dott. Alessandro Ciompi presso le sedi indicate nella pagina Contatti.