La protesi d’anca è l’intervento chirurgico che sostituisce l’articolazione coxo-femorale danneggiata con un impianto artificiale, indicato principalmente nei casi di artrosi (coxartrosi) avanzata, necrosi della testa del femore o frattura del collo femorale.

Sintomi

  • Dolore all’inguine o al gluteo, spesso irradiato verso il ginocchio
  • Zoppia e riduzione della distanza percorribile a piedi
  • Rigidità articolare e difficoltà nell’indossare scarpe o calze

Diagnosi: RX e Risonanza Magnetica

La radiografia (RX) del bacino e dell’anca resta l’esame di base per valutare il grado di artrosi, la riduzione dello spazio articolare e la morfologia ossea.

La risonanza magnetica (RM) viene richiesta nei casi dubbi o nelle fasi iniziali, quando la radiografia non è ancora dirimente, oppure per escludere necrosi ossee o altre cause di dolore all’anca.

[Spazio dedicato alle immagini del caso clinico: radiografia (RX) pre-operatoria dell’anca artrosica]

[Spazio dedicato alle immagini del caso clinico: radiografia (RX) post-operatoria con protesi d’anca impiantata]

Trattamento chirurgico: protesi totale d’anca

L’intervento consiste nella sostituzione della testa del femore e della cavità acetabolare con componenti protesiche in metallo, ceramica o polietilene. Nei casi di frattura del collo del femore nel paziente anziano si può ricorrere anche all’endoprotesi, mentre nell’artrosi il trattamento standard è la protesi totale d’anca, eseguita anche con tecniche mininvasive che riducono il trauma chirurgico sui tessuti molli.

Decorso post-operatorio e riabilitazione

Il carico sull’arto operato viene generalmente concesso già nei primi giorni dopo l’intervento, con l’ausilio di ausili per la deambulazione, seguito da un percorso riabilitativo che consente nella maggior parte dei casi un buon recupero funzionale entro pochi mesi.

Domande frequenti

Dopo quanto tempo si torna a camminare senza ausili?

Nella maggior parte dei casi il paziente riprende a camminare con uno o due bastoni già nei primi giorni, per poi abbandonarli gradualmente nelle settimane successive in base al recupero individuale.

Per una valutazione specialistica è possibile prenotare una visita con il Dott. Alessandro Ciompi presso le sedi indicate nella pagina Contatti.